Una community di professionisti

L’Italia ha un forte gap culturale e artistico rispetto agli altri paesi europei. Le ragioni sono molteplici e sintetizzabili: un diverso eco-sistema, culturale e musicale da cui sicuramente non emerge la formazione, ancorata ad archetipi didattici non in linea con le esigenze del mercato.

 

La crescita di questo mercato è avvenuta in concomitanza con lo sviluppo della tecnologia digitale che ha permesso, sul versante dell’offerta, ai producer e dj di produrre, suonare e promuovere la propria musica con un piccolo investimento in tecnologia, e sul versante della domanda, di allargare ed accelerare enormemente la fruizione della musica da parte del pubblico esistente e potenziale.

 

L’Italia, in questo contesto di big market e di competizione globale, è stata vista fino a oggi come un paese periferico e con un mercato ancora immaturo, marginale seppure in crescita. Un mercato, quello tricolore, ricco di dj e produttori di basso livello e privi di competenze tecniche, musicali, artistiche causate da carenza di figure professionali correttamente preparate.

 

Mission della community

Il mercato globale è in forte ascesa e dinanzi al grande, infinito mercato internazionale non può rimanere indietro e restare a guardare. La sfida è quella di potenziare e ottimizzare dal punto di vista dell’offerta, il numero, la qualità e la visibilità artistica dei protagonisti e degli eventi all’interno del panorama nazionale e internazionale. Fungere da Global Player domestico in grado di competere in pochi anni con il mercato internazionale ed i suoi protagonisti.

 

Eventi della community r12

Gli alunni, presso r12, godono in via esclusiva di una serie di incontri che mettono in contatto proprio le nuove leve con indiscussi professionisti del clubbing, del dj, della discografia e dell'intrattenimento legato alla musica elettronica. Beat & Green - parafrasando i famosi meet and greet, gli incontri ravvicinati che si tengono da anni tra fan e artisti - mette faccia a faccia pro con gli I wanna be. In cattedra, al posto dei docenti, salgono i maggiori player italiani e non, che si confrontano spiegando punti di vista, visioni, strategie, pensieri, idee di un settore in piena espansione. I protagonisti del music business rispondono alle domande degli alunni presenti incalzati da Riccardo Sada, docente di r12, autore e giornalista per numerose testate giornalistiche di settore.

Da Alberto Fumagalli fondatore di Nameless al guru del booking Alberto Gobbi, da Blasterz che ha infiammato il Tomorrowland col suo dj set a Fabrice Quagliotti leader della band dei Rockets; e non solo, anche Federico Cirillo di Universal Music, Franco Moiraghi, Gigi Barocco, dj come Kenny Carpenter, Kerri Chandler e Laurent Garnier ma anche Molella, e Stefano Fontana. La lista degli ospiti del Beat & Green si allunga sempre più dando la possibilità agli alunni di crescere e relazionarsi con le figure top del settore.

 

EVENTI IN PROGRAMMA