Un anno trascorso nella mente degli Underworld

Gli Underworld hanno annunciano i dettagli di "Drift Series 1", il progetto discografico che si concluderà venerdì 1 novembre con una collezione di nuovo materiale pubblicato come box set/lp/cd e in digitale. Il box set contiene 7 cd, un Blu-ray e un libro a colori di 80 pagine che documenta tutto il viaggio attraverso interviste a Rick Smith, Karl Hyde e Simon Taylor dei Tomato, con foto, poesie, commenti e testi dei brani.
Cos’è DRIFT? Si tratta di un anno trascorso nella mente degli Underworld. È un viaggio iniziato il 01 novembre 2018 quando gli Underworld pubblicarono il brano “Another Silent Way” e partirono senza mappa, senza una destinazione precisa e con semplice mantra (“Drift is the opposite of ‘normal’ or ‘usual’ practice; we’ll do this until we’re dust”). L’obiettivo di Rick Smith e Karl Hyde era quello di creare e pubblicare musica e video sotto forma di episodi per 52 settimane e vedere dove questo viaggio li avrebbe portati. Nel raggio di qualche settimana, l’esperimento trovò il suo percorso, incoraggiandoli a reagire alle pubblicazioni precedenti e creando nuovi lavori.
Col tempo la curiosità del duo creò uno spazio nel quale poter sperimentare, imparare ed esplorare nuove frontiere – insieme e con altri (tra cui Simon Taylor dei Tomato, la band australiana di trance improvvisata The Necks, il produttore techno Ø [Phase], la band noise giapponese Melt-Banana, lo scrittore di economia Aditya Chakrabortty e membri dei Black Country, New Road). Durante le 52 settimane, sono stati pubblicati 5 episodi (rispettivamente a novembre, gennaio, marzo, maggio e agosto) – e insieme formano DRIFT Series 1.
È un documento audiovisuale di quel processo di registrazione aperto e in continua evoluzione – sette dischi di musica immersiva ed esplorativa che analizza la profondità della psiche della band. Ed è anche un campionatore a disco singolo attentamente selezionato che guida l’ascoltatore nel nucleo del progetto. È una serie di video straordinari che ti portano dall’incrocio di Shibuya, al deserto del Marocco, fino all’Essex rurale, attraverso un supercomputer. È un libro che si immerge nei processi ed esplora le motivazioni dietro ad uno dei progetti artistici più ambiziosi mai tentati da un artista.
Al centro di tutto ciò, c’è parte della migliore musica che gli Underworld abbiano mai realizzato – un salto in avanti nell’ignoto, come fu a suo tempo "dubnobasswithmyheadman". Gli Underworld saranno impegnati in una serie di date promozionali tra novembre e dicembre.