Ma che cos'è questa Jackin' house?

Un tempo quando ci si riferiva alla jackin si intendeva uno stile di danza. Oggi il termine è più comunemente associato a uno stile nu skool di musica house principalmente basato sul campione che richiama il mood jackin di fine anni Ottanta. Gran parte dei brani odierni è caratterizzato da uno stile prettamente urban, da strada, percussioni shuffly and skippy, grandi linee di basso funky e campioni tratteggiati da stili come hip-hop, r&b, jazz, swing, funk e Disco.
In genere è una forma di house più energetica e più veloce che normalmente rientra nell'intervallo di tempo tra i 126 e i 130 bpm ma può contenere anche elementi più profondi e più... lunatici. Rimane molto fedele alla formula della house old skool ma a differenza degli stili più tradizionali che sono limitati a suoni ben più definiti e definitivi, la jackin house purché apre a contaminazioni. Scherzosamente spesso definita gangsta house, annovera oggi grandi nomi come Sneak, Mark Farina, Jason Hodges, Fries & Bridges (Hector Moralez & Phil Weeks), DJ Mes, Sonny Fodera, Wattie Green, d-t3ch, Scrubfish, Nate Laurence, JR Da Dallas, Chemars e molti altri.

Matt Pruitt, responsabile del genere Jackin House presso Traxsource, è uno dei piuù grandi conoscitori del genere. Nel corso degli anni, come la maggior parte dei generi, molte cose e definizioni sono cambiato. Riformulando molti termini, in qualche modo i generi si sovrappongono ad altri nella ramificazione della house. Molto di quello che tradizionalmente si chiamava Disco House viene ora chiamato Jackin House semplicemente per il fatto che campiona o prende in prestito riff, melodie e voci da brani da discoteca classici spesso tagliati in brevi passaggi e ripetuti più e più volte sopra beat e baseline imponenti.