Strano sintetizzatore il Pocket Operator

L’azienda svedese Teenage Electronic vanta la produzione di piccoli aggeggi, simili a calcolatrici, amati dai professionisti della produzione musicale. Tra questi c'è il Pocket Operator, di cui sono state vendute oltre 350mila unità. I Pocket Operator promettono di fare una piccola parte del lavoro dei tradizionali sintetizzatori, ma occupando lo spazio del palmo di una mano. Sono simili a calcolatrici a cui è stata rimossa la copertura, con un piccolo schermo LCD, 23 piccoli tasti e due manopole sporgenti. Ne esistono di nove tipi diversi, anche se ce ne sono tre più fondamentali degli altri: il PO-12 Rhythm, che funziona come drum machine, cioè come batteria elettronica; il PO-14 Sub, che serve a suonare le linee dei bassi; e il PO-16 Factory, che serve a fare le melodie.
Costano rispettivamente 63 euro, 59 euro e 69 euro, e sono pensati principalmente per essere usati insieme ad altri dispositivi: sono perfetti per essere collegati tra di loro, per esempio, ma possono anche essere sincronizzati a qualsiasi altro tipo di sintetizzatore elettronico, anche di altri marchi. La linea ne comprende di vari tipi, da quelli che riproducono i suoni tipici dei videogiochi a quelli che sintetizzano le tracce vocali con dei microfoni integrati. Se vi state ancora chiedendo a cosa possano servire dei sintetizzatori così piccoli, questa è una dimostrazione. Li si collega, si compone su ciascuno una sequenza che funzioni bene assieme e li si fa suonare: per far ballare una sala piena di gente, oppure per registrare sul computer con un qualsiasi programma di produzione musicale.
Ci sono diverse cose che rendono i Pocket Operator speciali: la prima è che costano poco ma sono di ottima qualità. L’azienda produttrice è molto conosciuta nel settore, e vende anche apprezzati e costosi sintetizzatori. Ma qualche anno fa i suoi capi si misero in testa di realizzare dei sintetizzatori portatili sotto i 50 dollari, e lo fecero collaborando con la marca di abbigliamento Cheap Monday (in realtà alla fine non riuscirono a stare sotto i 50 dollari). I Pocket Operator hanno avuto successo perché piacciono sia ai professionisti, che si divertono a trovare suoni nuovi da inserire nelle proprie composizioni anche da strumenti economici e molto semplici.
Adatto sia a neofiti che a profani, con una spesa contenuta il brand consegna un dispositivo piuttosto semplice da usare, con il quale possono comporre musica soddisfacente in poco tempo. Teenage Operator ha investito molto sulla promozione dei Pocket Operator, riuscendo a farli conoscere anche fuori dalla bolla degli appassionati di musica elettronica: è stato merito anche di alcune collaborazioni notevoli, tipo una molto recente con i produttori della serie tv di animazione Rick & Morty, a cui è stato dedicato un modello già andato esaurito.

Scrivi commento

Commenti: 0