Potenza delle hit estive. Ci fermiamo ancora davanti ai preconcetti?

Le playlist sulle piattaforme sono sempre pronte, le radio stanno mutando programmazione: con l’estate arriva puntuale il momento dei tormentoni, anche quelli interpretati da soubrette, influencer, blogger e comunque personaggi non abituati a frequentare studi di registrazioni, palcoscenici musicali da ospiti e orchestre. Da qualche anno le hit estive, per quanto di ispirazione latina, sono sempre più una questione nazionale. Chi vincerà per l'estate in corso?
Le principali canzoni sfidanti sono “Jambo” di Giusy Ferreri, “Ostia Lido” di J-Ax, “Calipso” con Dardust, Sfera Ebbasta, Fabri Fibra e Mahmood, “Mambo Salentino” coi Boomdabash sino a “Corazon Morado” di Elettra Lamborghini e Sfera Ebbasta, “Playa” di Baby K, magari spesso grazie allo zampino di Takagi & Ketra, che a breve (#spoiler) incontreremo in esclusiva proprio su DJ Mag Italia nella rubrica Tech In The Studio.

È interessante capire e comprendere che oggi, come scrive il giornalista Giosuè Impellizzeri nel sito Decadance (https://decadancebook.wordpress.com/), esiste una “dance degli insospettabili”. Impellizzeri racconta di “episodi isolati di carriere proseguite in ambiti diversi, tentativi di entrare o rientrare a far parte dello showbiz dopo esperienze televisive o cinematografiche” magari proprio attraverso il mondo della dance e al beat più danzereccio, discotecaro. Il blog Orrore A 33 Giri (https://www.orrorea33giri.com/) indaga e svergogna gli anni Novanta, dal Gabibbo ad Amadeus, da Fiorello a Bonolis & Laurenti, da Teo Mammucari a Gerry Scotti, tutti, soprattutto i personaggi cresciuti attorno all’orbita di Claudio Cecchetto, hanno cantato e interpretato un brano magari finito persino in classifica di vendita.

Prendiamo KAY, dj e producer questa estate resident nei principali party urban di Ibiza, Mucho, tutte le domeniche all’Ushuaïa e RICHBITCH, tutti i lunedì all’Hï: ha prodotto “Me Gusta” (https://player.believe.fr/v2/3616400241652) di Valeria Marini per la sua etichetta discografica, la da poco nata Strakton URBN, in collaborazione cone Andrea Martinelli. Il singolo è stato presentato in anteprima per l’Italia a Battiti Live, la kermesse musicale andata in onda in prima serata su Italia Uno, dopo l’anteprima all’Espuma Party all’Amnesia di Ibiza, lo stesso party che per tanti anni ha ospitato Paris Hilton. 

Non è finita: con “Mia madre è una milf” (Nova 017 Ltd / BLF Records per The Black Fox Entertainment Ltd; https://open.spotify.com/album/0RVrYSIlIg8rS2R54E9eiV), scritto da Raffaele Viscuso e arrangiato e mixato da Marco Sissa (sì quello di tante hit tra cui brani EDM per i Marnik), si segna il singolo di esordio di Renè, la spumeggiante e poliedrica neo influencer figlia di Nadia Visantainer nota soubrette degli anni d’oro della televisione commerciale. Era una delle ragazze Cin-Cin di “Colpo Grosso”. 

Se si va indietro nel tempo, hanno prestato l’ugola al suono pop dance anche Ambra Orfei, le pornostar di allora Milly D’Abbraccio, Moana Pozzi, Ilona Staller e Selen (che ha fatto anche la dj), David Zed, Carmen Russo, Pamela Prati, Isabella Ferrari, Alba Parietti (con il supporto di Maurizio Sangineto dei Firefly), Patrizia Pellegrino, Alessandra Mussolini, Solange, Carlo Conti (noto dj nelle discoteche e nelle radio private toscane), Lara Orfei, Daniela Poggi, Maria Teresa Ruta, Brigitte Nielsen, Jean Paul Gaultier (prodotto da Tony Mansfield, remixato da Kurtis Mantronik, Tony Moran e Norman Cook).
Non è finita: l'elenco va avanti con Francesco Salvi, Angela Cavagna, Carmen Di Pietro, Teo Teocoli, Fanny Cadeo, Pino Campagna, Naomi Campbell (prodotta da Bomb The Bass), Justine Mattera (supportata da Joe T. Vannelli), Enzo Iacchetti e il baffo teleimbonitore Roberto Da Crema, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu con Mimmo Amerelli e “Alla Consolle”, Nina Moric e il compianto giornalista Maurizio Mosca. Ora, si può gridare ancora allo scandalo?

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