Decalogo utile per fare soldi come produttore musicale

In passato era molto più difficile fare soldi producendo musica, a meno che non si fosse in esclusiva con una casa discografica pronta a coprirci di soldi.

 

Le cose sono cambiate drasticamente dall'avvento del digitale. Internet è diventato alla portata di tutti e le opportunità sono innumerevoli per il mondo intero e il suo infinito pubblico.

 

Finita è l'era dell'invio delle demo alle etichette o dell'implorare i proprietari di locali di assumere il dj di turno. Tutto quanto è divemtato anacronistico, queste pratiche sono obsolete. Non funziona più così.

 

Per fare soldi come produttore musicale bastano seguire delle linee guida, come il decalogo che segue.

 

 

1. Vendi beat, basi e produci per terzi musica free royalty

Negli ultimi anni c'è stata un'impennata di produttori e beat maker che vendono beat a cantanti, artisti e rapper indipendenti. La maggior parte di loro sta facendo strage nelle vendite e attraverso piattaforme e social media commercializza il proprio operato. I prezzi sono bassi e vanno da 20 euro in su, a seconda della qualità e della fama del beatmaker. Si è aperto un mercato infinito, su questo. Il primo passo è farsi conoscere, magari con Fiverr, poi bisogna fare un minimo investimento nella comunicazione e infine bisogna scegliere il servizio di hosting del proprio sito web, come Beatstars e Airbi.

 

2. Crea un canale YouTube

Tutti partono dal basso. Sfornare i contenuti giorno dopo giorno, essere ovunque sui social media, creare nomi per se stessi mentre crescono i fan. Il caricamento dei beat su YouTube e la riproduzione di un canale con una pianificazione di caricamento coerente aumenterà non solo il proprio portafoglio ma anche l'attività. Inoltre, si possono creare vlog per produttori o contenuti dietro le quinte che potrebbero piacere e diventare virali. Crea un account Google AdSense per ritirare quello che ti spetta.

 

3. Usa Patreon per aumentare i tuoi flussi di reddito

Patreon è una piattaforma che fornisce strumenti di business per produttori e per la gestione dei loro servizi di contenuti: funziona in abbonamento e dà la possibilità agli artisti di costruire relazioni e offrire esperienze esclusive ai propri abbonati. Il modo più efficace per usare Patreon è pubblicizzarlo sul proprio canale YouTube: basta incollare il link nella descrizione del proprio video.

 

4. Vendi sound bank

Quando si parla di produzione musicale, ci sono produttori che possono inventare i propri riff di synth, modificare i suoni e gli effetti della batteria. Tuttavia, ci sono anche altri che non possono o non hanno il tempo di farlo. Hanno un disperato bisogno di gente che non è impegnata a suonare nei live e che dedica il proprio talento per fare sound design. Crea kit di batteria personalizzati, campioni di synth e pacchetti preimpostati per VST come Serum, Massive, Sylenth1 e molti altri. Vendi queste banche suoni dal sito web e accompagna il tutto da una grafica accattivante.

 

5. Offri servizi di mix e mastering

Il passo più importante prima di pubblicare la propria musica è quello legato al mix e al mastering. Prenotare uno studio professionale di alto livello per questo servizio potrebbe rivelarsi un fallimento per la maggior parte degli artisti che hanno un budget limitato. Chi ha orecchio per bilanciare il mix e renderlo la migliore versione possibile, ne approfitti offrendo servizi di mix e mastering a prezzi convenienti.

 

6. Offri i tuoi servizi a siti web freelance

I siti web freelance sono comunemente percepiti come piattaforme utili solo per il lavoro amministrativo e lavori relativi all'IT. Sebbene la maggior parte dei datori di lavoro stia cercando questi servizi, c'è anche un mercato di cui i produttori musicali possono trarre vantaggio. Ci sono clienti che hanno bisogno di musica per cortometraggi, pubblicità, app o giochi. Qualche nome? Upwork e il citato Fiverr.

 

7. Lavora sulle licenze musicali

Uno dei campi più redditizi da aggiungere alla propria lista di lavori da fare è la concessione di licenze musicali per TV e film. Basta creare spunti strumentali o canzoni con vocali che potrebbero funzionare per la TV o il film, inserirli in librerie musicali e aspettare fino a quando non ci sarà qualcuno che vorrà firmare una traccia o un intero catalogo. Proprietari di biblioteche sonore aiuteranno nel lavoro di posizionamento e di sincronizzazione.

 

8. Sii aperto alle collaborazioni

Guadagna usando i tuoi altri talenti creativi. I produttori di musica sono persone creative e hanno talenti nascosti. Il lavoro è duro ma con perseveranza e versatilità la gratificazione è dietro all'angolo. 

 

9. Vendi corsi online ed esercitazioni

Oltre ad insegnare lezioni individuali, puoi anche aumentare il reddito vendendo corsi e tutorial online in diretta e preregistrati. La maggior parte dei corsi online viene effettuata tramite video, ma è possibile migliorare l'esperienza e utilizzare tutti i contenuti multimediali, inclusi audio, testi e foto. Ancora meglio se questi sono interatti. Ci sono due piattaforme da tenere d'occhio, Udemy e Lynda.

 

10. Metti la tua musica in tutti i siti di streaming

Se sei un vero beatmaker, puoi creare musica anche per i tuoi fan. Qui l'artista principale sei tu e devi essere presente su Spotify, iTunes e Google Play. Per cominciare, si può usufruire di servizi di distribuzione musicale acome Distrokid e Tunecore.

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