Giancarlo Del Sordo a Beat & Green

Il decimo appuntamento dell'anno 2018/19 per il Beat & Green è fissato alle

ore 17,30 di mercoledì 19 giugno p.v. quando, in cattedra, davanti agli alunni

di r12, ci sarà Giancarlo Del Sordo, ideatore del marchio Acustica Audio.

 

PERCHÉ PARTECIPARE: IL PLUS.

Quando si è faccia a faccia con un personaggio come Giancarlo Del Sordo, significa avere la possibilità di relazionarsi con un grande esperto del settore, un vero conoscitore e professionista dell'industria delle software house, insomma, un

vero riferimento nel campo dei plug-in e non solo. Una chance, questa, per tutti di imparare a dialogare con uno dei personaggi più noti in circolazione nel settore.

 

CHI: IL PROTAGONISTA, un approfondimento. Nella musica elettronica, la digitalizzare è una forma d'arte. Rimettendo in discussione l'hardware ecco, dall'esperienza come produttore di musica elettronica, Giancarlo Del Sordo, oggi CEO e lead programmer di Acustica Audio.

 

Pronto a rivoluziona il mondo delle DAW e al lavoro con Dave Pensado e Luca Pretolesi. Giancarlo Del Sordo, oggi CEO e lead programmer di Acustica Audio, nell'estate del 2005 stava traslocando da Milano a Lodi. Dovette interrompere le produzioni dance che stava realizzando per l'etichetta indipendente Motivo. In quel periodo veniva subissato di richieste di versioni pop di diversi brani dance. “Il problema è che realizzavo i mix con un portatile e per creare una versione meno elettronica avrei avuto bisogno di alcune unità presenti in uno studio a La Spezia, di proprietà del dj Luca Magnano”.

 

Del Sordo così ha deciso di utilizzare il tempo a disposizione per creare una sorta di versione personale di Liquid Channel, che usava la convoluzione dinamica e che aveva dato l'illusione di rendere portabile molta strumentazione hardware. “Mi sono studiato il brevetto e con l'inesperienza dei neofiti ho raggiunto una

prima versione funzionante del motore che abbiamo testato velocemente in studio e che ci ha sorpreso”, spiega Del Sordo. Oggi Acustica Audio è un'azienda con sette dipendenti e alcuni collaboratori esterni. “Il processo ha richiesto circa nove anni prima di arrivare alla dimensione attuale”. Come è arrivato a questo

risultato? “Non appena mi sono reso conto di avere un buon algoritmo tra le mani, ho cominciato, con i primi soci di Acustica, a esplorare alcune strade per riprodurre il numero maggiore di cloni hardware possibile, ad esempio affrontando i compressori oppure i riverberi. Inizialmente la tecnologia era nata

solo per riprodurre i canali linea e microfonici dei banchi Ssl e Neve. Di seguito sono nati i primi equalizzatori e addirittura i primi effetti (flanger, delay, chorus, phaser)”.

 

Del Sordo è stato un produttore di musica elettronica, ha collaborato quotidianamente con il mondo dei djing. “Per me era naturale un approccio all'emulazione basata sul campionamento. Solamente che invece che campionare un sintetizzatore o un violino, io campionavo un compressore oppure un equalizzatore:

cioè campionavo un dsp o un processore oppure un circuito passivo”.

 

www.acustica-audio.com

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