Innovazione musicale nelle Settimane della Scienza

La playlist di una Monna Lisa della generazione 4.0 con un robot che suona l’arpa, un pianoforte che sprigiona note da solo e voci che disegnano immagini luminose, in una perfetta interazione tra macchine e umani.
È «Leonardo: la festa è in musica», un curioso concerto a ingresso gratuito inserito all’interno della stagione «I mercoledì del Conservatorio» che si incrocia con le «Settimane della Scienza» in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.
«L’idea è scaturita dalla volontà di celebrare questa ricorrenza – racconta Valeria De Bernardi, docente di pianoforte e curatrice dell’evento -. Volevamo farlo alla nostra maniera e abbiamo cercato qualche attinenza tra il genio del Rinascimento e le note. Lui era un virtuoso della lira, progettava macchine per eseguire suoni e, attraverso gli scritti del Vasari, abbiamo scoperto che, quando Monna Lisa posava per lui, le faceva trovare musici e cantori per allietarla. Allora ci siamo chiesti: “Se lei posasse oggi, Leonardo come l’avrebbe intrattenuta, con quale melodia”?».

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