Cos'è la payola

La payola è una prassi illecita: trattasi del pagamento di un dj o di un direttore radiofonico da parte di una società di edizioni, di un produttore, di un impresario, di case discografiche o paradossalmente di un dj in cambio della messa in onda dei brani da loro prodotti.

Il nome deriva dalla crasi delle parole inglesi "pay" (pagare) e, alternativamente, "pianola" (nome desueto per indicare un pianoforte elettrico) o "victrola" (una famosa marca di riproduttori sonori, RCA Victor).

 

Come recita anche Wikipedia, "questa pratica, da sempre in uso, fin dalla nascita della radio commerciale, non è stata ritenuta illegale fino al 1960, quando il dj statunitense Alan Freed venne incriminato, a partire da una operazione legale della ASCAP, per aver accettato 2500 dollari dalla BMI, somma che, stando alle dichiarazioni del disc jockey, voleva rappresentare un premio di gratitudine e che non lo avrebbe minimamente influenzato nella programmazione". Freed pagò la cauzione, ma lo scandalo distrusse tanto la sua carriera quanto quella di molti altri dj.

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