Luca Lazza a Sindacato del Suono su SilverMusic Radio

Si intitola "The Same", il nuovo singolo del dj e producer Luca Lazza: trattasi della prima release 2019 di Reshape, etichetta discografica milanese che da sempre si dedica con metodo, costanza e soprattutto qualità alla house music. ‘The Same’ è tech-house allo stato puro, una conferma delle attitudini sonore di Lazza, cresciuto ispirandosi a nomi quali Solardo, CamelPhat e Davide Squillace. Per Reshape il modo migliore di iniziare il nuovo anno, con la prima uscita di una serie che alternerà nomi storici a giovani talenti della musica elettronica. BeneLuca Lazza sarà in diretta oggi, martedì 23 aprile, in Sindacato del Suono dagli studi di SilverMusic Radio, a Milano.

Come descrivi la tua ultima produzione? 
“Una traccia che nasce circa un anno addietro: un progetto accantonato e poi ripreso, cambiando molti suoni e la melodia. Ho cercato di realizzare qualcosa di diverso, svuotando completamente il break e creare un sorta di trip”.

Chi sono i tuoi dj e i tuoi producer preferiti? 
“Tra i dj apprezzo particolarmente Solomun. Lo scorso hanno l’ho sentito in b2b al Destino di Ibiza insieme a Dixon e credo sia stato il dj set migliore che abbia mai ascoltato in tutta la mia vita. Tra i produttori scelto Gene Farris, Davide Squillace, CamelPhat, Solardo e Dennis Cruz, giusto per citarne alcuni”. 

E per quanto riguarda i locali, invece? 
“I miei club preferiti sono quasi tutti a Ibiza, in particolare Hï e Ushuaïa. Mi piace molto anche il Watergate di Berlino, per quanto non sia un ammiratore della politica di selezione che i locali berlinesi fanno ai loro ingressi. In Italia metterei il Cocoricò al primo posto”. 

Che rapporto hai con i social network? 
“Al giorno d’oggi i social network rappresentano almeno il 70% dell’immagine di un artista. Dedico gran parte delle mie attenzioni social ad Instagram, così come seguo Twitter, Facebook… e tutto il resto”. 

Progetti per il 2019? 
“Voglio migliorarmi sempre di più; questa estate penso di trasferirmi a Ibiza insieme ad altri miei amici produttori, continuando a lavorare su nuove tracce e cercando collaborazioni e idee inedite. Chi lo sa? Magari l’isla può portarmi una nuova ispirazione e possibilità inaspettate”. 

Ti piace collaborare con altri dj e produttori? In Italia non è mai così semplice…
“In Italia si fa fatica a fare gruppo, forse per troppa presunzione da parte degli addetti ai lavori. Personalmente amo confrontarmi con gli altri, i punti di vista altrui sono sempre utili per crescere e migliorarsi, anche per quella sana competizione che nasce tra dj e producer: amo molto questo tipo di sfide”. 

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