Jean-Michel Jarre parla della realtà virtuale e delle intelligenze artificiali

Jean-Michel Jarre, superstar della musica elettronica, ha condiviso delle intense esperienze negli Stati Uniti. "Ho partecipato a un confronto durante il Modern Modernization Act, perché ritengo che colleghi artisti e creatori debbano essere rispettati nel mondo di Internet, nel tentativo di assicurarsi che possano ottenere i loro diritti”. Sull'impatto della tecnologia sul business musicale, il francese ha dichiarato: "Come tutto il resto, da un lato è molto positivo questo cambiamento dal momento che offre alle persone l'accessibilità alla musica; dall'altro lato dobbiamo stare attenti a rispettare ancora i creatori e gli artisti. Abbiamo bisogno di creare un modello di business decente per i produttori del in futuro”.
 
Jarre prevede che entro i prossimi cinque anni l'intelligenza artificiale cambierà la scena musicale contemporanea. "Creiamo una nuova sfida per i musicisti, in particolare l'idea che i robot siano in grado di creare contenuti originali. Gli aspiranti dj e produttori non devono essere intrappolati dal fatto che le tecnologie ti fanno credere che non ci siano limiti: sono i primi, loro, a cercare di trovare i propri limiti e provare a creare una musica unica, eccezionale, speciale. In questo momento di longevità generale del settore della musica elettronica, la curiosità e il mantenere le cose fresche, nuove, brillanti è prioritario". Jarre infine ritiene che deadmau5 possa essere “uno degli artisti più vicini al mondo del futuro e pronto al grande cambiamento tecnologico”.

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