Arriva Club Futuro, la notte immaginata ai tempi nostri

 

La chiusura dell’iconico Fabric Club è stata solo la punta dell’iceberg di anni drammatici per la club culture inglese. Dopo #savefabric, campagna collettiva per riaprire lo storico club (in pochi mesi vennero raccolte 333 sterline, con conseguente riapertura) si è capito però che i club stanno attraversando un periodo di transizione e di precarietà molto forte.

 

Diverse organizzazioni in tutta Europa si sono attivate per far fronte alle nuove sfide della contemporaneità. L’Italia? Negli stessi giorni una mostra all’Institute of Contemporary Art di Londra mostrava un lato quasi dimenticato della club culture italiana: le Discoteche Radicali di fine anni ‘60, passaggio seminale che liberò gli spazi della musica a livello sociale ed espressivo.

 

 

Come possiamo conoscere e valorizzare il patrimonio del passato e del presente per costruire il futuro? La cultura della notte e dei club ci danno la possibilità di esplorare fenomeni complessi della società: ci indicano i sogni, le speranze, le frustrazioni, e le potenzialità espressive di ogni generazione. Che ruolo hanno i club contemporanei nello spazio sociale iper urbano, iper connesso e accelerato? Da queste riflessioni nasce Club Futuro, piattaforma di trasformazione culturale che mira a costruire linguaggi innovativi per interpretare i cambiamenti, comprendere le criticità e cogliere le opportunità della cultura della notte e dei club.

 

Club Futuro celebra i club come spazi attivi di cultura contemporanea: identifica quei luoghi che alimentano dal basso il substrato creativo urbano, catalizzatori accessibili e innovatori. Sono spazi che cambiano nome e forma a seconda del luogo e del tempo, dove la musica può esprimersi in dialogo con altre discipline e arti. Questi club sono parte di un ecosistema più grande: il dialogo tra le diverse componenti è quindi essenziale per un equilibrio armonico e dinamico. Club Futuro crea una piattaforma di confronto cross-disciplinare sull’evoluzione dei club in cui la tecnologia si fa acceleratrice di connessione e best practice. Club Futuro invita professionisti, accademici, designers, visionari, artisti e partecipanti alla costruzione collettiva del futuro dei club attraverso l’uso di qualsiasi mezzo espressivo, artistico e narrativo.

 

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