Attore di giorno e dj di notte? Si può, lo ammette Idris Elba

L'attore inglese di origine africana Idris Elba torna in una commedia, “Turn Up Charlie”, disponibile dal 15 marzo su Netflix in cui interpreta un dj in crisi e cui il destino riserva un'ultima possibilità di successo quando a malavoglia diventa il... "tato" di una ragazzina guastafeste. Elba da sempre è anche musicista e dj e si diverte a mettere dischi a Londra, New York e Ibiza. Non a caso ha prodotto un concept album legato alla serie “Luther” intitolato “Murdah Loves John” e ha aperto la tournée “Rebel Hart” di Madonna.
 
“Ho iniziato ad avere le prime parti in un periodo in cui non avevo un soldo e facevo il turno di notte con mio padre in una fabbrica della Ford a Dagenham, in catena di montaggio. La recitazione è stata l'occasione per l'emancipazione sociale. Un biglietto che mi avrebbe portato poco dopo a New York e al lavoro vero. Ma la musica mi è sempre rimasta dentro: arrivi a 40, 50 anni, volente o nolente, e ti avvii verso la parte... senior della vita. Qualcosa succede, soprattutto nei maschi, inizi a chiederti: ho fatto abbastanza? Cosa ho realizzato? Molti vogliono provare a fare di più, non si accontentano”. E Idris ha iniziato a fare il dj.
 
“Non credo per esempio che a 60 anni potrei fare il dj per ragazzini ai rave. Sarebbe patetico. Ma mi piace per adesso fare il dj, esibirmi per un pubblico live. L'industria musicale negli anni recenti è stata completamente rivoluzionata, ora in un iPhone possiamo avere tutta la musica che vogliamo. Diversa è anche l'energia, sono diverse le vibrazioni. Un tempo collezionavo vinili, li ho ancora e li vedi nella serie, sono i miei dischi. Ma in realtà tutto è cambiato, anche se il vinile sta tornando, seppur per pochi intenditori. Infine, ecco, è proprio la dimensione dal vivo della musica dj che mi elettrizza, perché è da tanto che non faccio teatro, cinema e tv non ti danno l'emozione di esibirti davanti al pubblico, sentire il suo respiro, la sua reazione. Questo per me è importantissimo".

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