Nicolò Schenetti è l'Alunno del Mese di r12

Nicolò Schenetti è nato il 12 gennaio 1996 a Correggio, una piccola cittadina vicino a Reggio Emilia, ma ha sempre vissuto a Modena, ed è Alunno del Mese di r12. Nicolò ha studiato ragioniera informatica a Modena. Dopo il diploma, ha incominciato a investire in quella che è la sua passione, la musica: “I miei genitori mi hanno sempre supportato, ma mi hanno anche insegnato a dovermi mettere in gioco: se volevo studiare musica dovevo impegnarmi, lavorando e investendo di mia tasca in quello che credevo”. Forse fino a qualche anno fa, questo discorso non gli sembrava molto rincuorante, ma ora Nicolò ringrazia i suoi genitori perché, in questo modo, sente molto più suo il percorso che ha intrapreso. “Ho faticato e ho fatto molto sacrifici per quel che volevo e ora mi sento molto più stimolato è determinato. In questi ultimi anni, quando mi capita di suonare, utilizzo il nome Schenna, anche se, a dir la verità, sto pensando di cercarne uno nuovo. Ho sempre ascoltato tanta musica, fin da bimbo”.
 
A 12 anni Nicolò ha iniziato a studiare la batteria e le percussioni: questo lo ha avvicinato ancora di più al mondo della musica. “Poi, un giorno, quasi per gioco, io ed un mio amico abbiamo iniziato a suonare ad una piccola festa di compleanno, e da lì in poi la passione é cresciuta sempre più. Ho incominciato a suonare alle feste e i soldi che guadagnavo li investivo per comprare i diversi controller. Tra i ragazzi che conosco credo di essere uno dei pochi che, quando va a ballare, rimane fisso a guardare tutti i minimi spostamenti del dj in console”.
 
Nicolò ha sempre condiviso questa sua passione con suo fratello, con il quale si è sempre confrontato, per parlare dei diversi artisti e dei diversi stili musicali. “Sempre insieme a lui, abbiamo iniziato a frequentare i festival: una sensazione meravigliosa, un senso di libertà che mi ha colpito fin da subito e che mi ha rapito completamente. Da lì in poi, ogni volta che è possibile vado nei club e nei festival. Cerco di ascoltare tutti i generi musicali: mi piacciono molto i Beatles e i Pink Floyd, ma, prevalentemente, ascolto house music, tech-house e anche un po' di techno. Devo esser sincero e dire anche che i suoni old school mi affascinano tanto. A livello di artisti ammiro molto Paul Kalkbrenner e credo che lui abbia fatto jackpot. Secondo me è riuscito a creare un suono che lo rappresenta totalmente e che lo distingue da tutti gli altri. Anche io ambisco a trovare uno stile che mi identifichi e sia mio”
 
Nicolò ha una piccola console Ddi-Sb Pioneer che utilizza quando suona ad eventi privati. “Da quest’anno, però, mi sono molto avvicinato a Traktor e penso che i miei prossimi investimenti punteranno in quella direzione. A livello di produzione, io uso Ableton Live 10, e mi aiuto con un Synth Keylab 49 dell’Arturia”
 
In questi ultimi mesi, Nicolò sta dedicando giorno e notte alla creazione della sua immagine artistica, nelle produzioni e nella parte che riguarda il dj. “Ci sto investendo tanto, sono molto contento di esser riuscito a venire qua con le mie forze e di certo non voglio che la scuola sia solo un’esperienza positiva. Voglio riuscire a trasformare il mio sogno in realtà, riuscire a comunicare quello che ho dentro attraverso la musica. Sto incominciato a concretizzare molto e la cosa mi sprona nel continuare per questa strada. Grazie agli insegnanti riesco ad aprire sempre di più lo sguardo verso nuovi stimoli e idee nel produrre e nel riprodurre musica”.
 
Persona positiva, Nicolò si prende le giuste pause per migliorare le sue prestazioni. “Da quando frequento r12 ho intensificato la parte di produzione, però non sono ancora riuscito a trovare il giusto sound o il giusto groove che mi possa rappresentare al meglio. Non ho mai pubblicato qualcosa al di fuori del mio computer. Mi sto rendendo conto che a volte è meglio aspettare a uscire e cercare di curare a modo qualcosa, anche nei piccoli dettagli, affinché si possa avere una resa migliore”.

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