Un po’ monaco buddista e un po’ dj: è Ta2Mi

 

Nel tempio di Kumamoto, arroccato in una valle del Giappone, Akinobu Tatsumi conduce una doppia vita: monaco buddista e dj.

 

Occasionalmente anche per i suoi fedeli, Akinobu è Ta2Mi.“All'inizio nascondevo il fatto di essere un monaco buddista quando mettevo i dischi nei bar e nei locali, e non dicevo alla gente del tempio che ero un dj”, spiega.

 

“Ultimamente metto musica elettronica, groove, beats, dubstep e drum and bass. Molti nonni e nonne vengono al tempio per pregare. Solitamente ascoltano la predica del monaco a seguire, ma in un'occasione ho messo della musica e sono rimasti... senza parole”.

 

“Quando ho iniziato a insegnare come suonare a delle nonne mostrandole come scratchare, sembravano un po' confuse, lo ammetto”. Da queste parti la gente lo chiama il monaco funky. Influenzato dall'hip-hop (“ho iniziato ad ascoltare Run-DMC e Public Enemy da giovanissimo”), Tatsumi ha avuto un’infanzia felice. “Mia mamma appoggiava un altoparlante sulla pancia che riproduceva musica classica o la Disco anni '70. Più tardi, quando ho scoperto quel sound ho pensato di divulgarlo nel mondo”.

 

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