Anuhè impegnato nella promo di “Keep On EP”

Le tre tracce prodotte nel 2018 da Pier Mattia Cerardi, in arte Anuhè, hanno tre storie diverse fra loro ed escono su Cleveland e su Conscious Records, per una produzione totalmente votata alla tech-house e alla deep tech. “Funky Flavour” nasce a gennaio ed è il primo e vero proprio confronto con il mondo dei producer dell’ex alunno di r12. Che dice: “La definirei la mia prima unità di misura, proprio perché anche in quel periodo frequentavo la r12 school decisi di misurami e cercare di fare una traccia che mi piacesse e che fosse un po’ lo specchio di quello che voglio proporre in pista”. “Keep On” è forse la traccia più spontanea che Anuhè abbia fatto fin ora: “Cominciai a lavorarci su quasi a fine marzo e nel giro di una settimana era finita, avevo voglia e sentivo l’esigenza di musicare le mie idee e da qui non mi sono più fermato”. “Globi” è poi un omaggio a due donne che hanno lasciato “il segno sia nel bene che nel male, dato che sono per me speciali: senza di loro non avrei avuto la voglia e la fame di fare che mi porta sempre a superare costantemente il limite”.
 
Pier Mattia Cerardi in arte Anuhè nato a lecce il 30 marzo 1992 a Lecce. Diplomato come ragioniere informatico ha una passione innata per la musica che risale a quando aveva sei anni e rubavo vinili, cassette e qualche cd a suo padre, amante della Disco e della house più classica. “Da lì questa passione è cresciuta insieme a me fino a quando a 15 anni ho ricevuto la mia prima consolle; ho cominciato con le prime e piccole feste, per finire poi a suonare in seconda pista al Guendalina, nel bunker del Womb a Lecce e in prima e seconda pista nelle Industrie Musicali di Maglie”.
Anuhè nel mondo della musica ci è finito per scelta. “La musica per me e un’esigenza che sia elettronica o non. Ascolto molti generi, dal rock al reggae, ma la mia smisurata passione è per la tech-house e la house in tutte le sfaccettature: adoro ascoltare molto il rap specialmente quello di Fabri Fibra o di Eminem, ma ricordo con piacere anche i lavori di Pino Daniele, Phill Collins e i Supertrump, tanto per fare qualche nome”. Anuhè ultimamente si sta dedicando molto alla produzione: “Spero di arrivare con un bel po’ di tracce prima dell’estate, sto cercando di creare i presupposti anche perché ci sia una rete di serate nel clubbing tra Lecce e Milano. C’è da lavorare. Ma siamo una bella squadra e per questo siamo molto fiduciosi e crediamo che presto ci divertiremo dietro una consolle magari anche davanti ad una pista gremita”.

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