La nuova techno riparte dal Libano e dal B018

 
Ha riaperto questo mese dopo tantissime settimane di restyling e di riprogettazione avveniristica. Si tratta del B018, il club che è stato al centro della leggendaria vita notturna di Beirut per oltre 20 anni e che ha ospitato personaggi come Seth Troxler, Marco Carola, Slam e tantissimi altri. Il celebre spazio all'aperto è stato ridisegnato dall'architetto del posto, Bernard Khoury. Descrivendo il club come “un posto come nessun altro”, Khoury ha poi aggiunto che il B018 è un punto di riferimento storico nella scena della vita notturna del Medio Oriente “e la sua forza è indiscutibile".
 
Mentre Tony Ramy, consigliere del consiglio di amministrazione, ha dichiarato che il B018 sta svoltando verso un nuovo corso, aprendo un nuovo capitolo: “Sono certo che il design innovativo e la gestione efficace contribuiranno sicuramente a mantenere B018 in testa”. Il primo B018 fu inaugurato come un locale specializzato in afterhour e offre una varietà di opzioni che spaziano dalla house alla techno, alle performance sino a tarda notte, dall’esibizione di musicisti dal vivo alla cucina d'élite. La scorsa settimana il club ha visto impegnati nei loro set artisti del calibro di Skream, Pirate Copy e Pete Zorba.
 
Al confine con la Siria, Beirut dista solo 70 miglia corte da Damasco. La Capitale del Libano ha una una nightlife incredibile ed è considerata un faro di pace e di progressismo per l’intera area. Beirut oggi è un posto magnifico, con un'immagine cosmopolita, la sua passeggiata lungo il Mar Mediterraneo e forse la migliore vita notturna in circolazione. Il tempo è mite. Il cibo è incredibile. La nuova techno, con il suo scenario in pieno sviluppo, riparte da qui.
 

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