Un tris d’assi si prepara per l’Amnesia Milano

Dopo i Neverdogs (sabato 1) e Luca Agnelli (venerdì 7), sabato 15 dicembre è stato il turno di Andrea Oliva, uno degli indiscussi re di Ibiza, capace di imporsi sull’isla con il suo party ANTS, in calendario tutti i sabato sera all’Ushuaïa; al suo fiano wAFF e Frank Storm. Andrea Oliva è un autentico top player, uno dei pochissimi dj capaci di spostare gli equilibri in un party, in una serata, in un festival; lo dimostrano i suoi set in festival quali Tomorrowland e Kappa, negli Essential Mix di BBC Radio 1 e nelle boiler room; lo dimostrano le sue release per etichette quali Hot Creations, Desolat e Knee Deep. Il suo eclettismo è proverbiale, e la sua serata all’Amnesia Milano non potrà che ribadirlo. 
 
Sabato 22 arrivano nientemeno che i Solardo (nella foto), protagonisti di un’ascesa sia rapida che costante, al punto da riuscire a suonare in festival trasversali e diversissimi tra loro quali Glastonbury, Movement a Detroit e EDC a Las Vegas. Mark Richards & James Eliot aka Solardo sono originari di Manchester, città che come poche altre ha dato così tanto alla storia del clubbing, basti pensare all’Hacienda e a quello che ha rappresentato sin dagli anni ottanta; vincitori dei Best of British di DJ Mag sia nel 2016 (Best Breakthrough DJs) che nel 2017 (Best Duo), sono in nomination anche quest’anno con la loro label Solä (categoria Breakthrough Label). Sempre attivi, sempre in movimento, i Solardo hanno appena remixato ‘Drive’ di Black Coffee & David Guetta featuring Delilah Montagu, ad ulteriore conferma della loro trasversalità. 
 
Martedì 25 dicembre, infine, un grande classico: Ilario Alicante allnightlong, una vera e propria maratona musicale con il dj toscano Alicante (nella foto) protagonista dal primo all’ultimo disco. Un appuntamento che ormai rappresenta un must, il modo migliore per concludere un’annata che ha confermato l’Amnesia Milano un vero e proprio “The Club To Be”, un ritrovo dove esserci a prescindere. 
 
foto di Gabriele Canfora per Lagarty Photo
 

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