Soundmit 2018, a Torino molta attesa per gli analogici polifonici

Ci stiamo avvicinando al Soundmit 2018 e l'elenco degli espositori si arricchisce ulteriormente. Quest'anno a Torino, sabato 3 e domenica 4 novembre, c'è molta attesa per gli analogici polifonici che saranno presenti all'evento e che saranno uno dei poli d'attrazione per il grande pubblico del Soundmit.

Dopo un'attesa durata oltre 30 anni, ecco finalmente il polifonico Moog. Soundmit è tra i primi eventi in Italia ad ospitare la nuova ammiraglia made in Asheville grazie alla collaborazione con Midiware, distributore italiano del brand.

Moog One sarà visibile solo durante la clinic esclusiva che il prof. Enrico Cosimi terrà al Soundmit domenica 4 novembre alle ore 20,30 (posti sono limitati). Soundmit avrà anche Schmidt Synthesizer in esclusiva, per la prima volta il polifonico (non modulare) analogico più grande e più costoso del mondo, arriva in Italia. Un'occasione più unica che rara per mettere le mani su uno strumento davvero eccezionale.

Sempre in esclusiva Soundmit, dalla Francia Baloran con The River, il primo Polifonico Analogico costruito in Francia. Una novità italiana, con Fingersonic (Teknosign) che ha nel Soundmit un punto di riferimento per presentare prototipi ed anteprime, AnalogFusion un ibrido analogico (6 voci) e digitale con sintesi FM/Wavetable e VA dalle caratteristiche davvero interessanti.  Infine, il Museo del Synth Yamaha, visto per la prima volta a Berlino dove ha riscosso un notevole successo e per la prima volta in Italia al Soundmit, uno stand dedicato ai synth che hanno contribuito alla storia della musica elettronica e non solo, strumenti quasi impossibili da vedere tra cui il CS-80 (per rimanere in tema di polifonici analogici) e l'ultra raro DX1 padre di tutta la serie DX, prodotto in soli 140 esemplari.