Il futuro della musica: 10 previsioni dai professionisti del settore

Dal volto mutevole del club alla promessa della tecnologia indossabile e della realtà virtuale, Red Bull ha chiamato in causa musicisti e addetti ai lavori del mondo della musica per vedere dove è diretta la scena. Gli ultimi due decenni hanno portato a una serie di shock sismici all'industria musicale internazionale, dall'avvento della condivisione di file e della diminuzione dei media digitali sino alla democratizzazione della tecnologia di produzione musicale.

Eppure, nonostante questo, la musica continua a evolversi in nuove forme esaltanti. Cosa c'è dietro l'angolo? La domanda è stata posta a 10 esperti del settore.

 

1. Le hit dureranno più a lungo o addirittura diventeranno evergreen

Austin Darbo, Senior Editor di Spotify UK, spiega: "Per la prima volta in assoluto si ha legalmente a portata di mano la storia dell'intero settore musicale, quindi specialmente se uno è giovane, ha un accesso alla storia musicale come nessuno ha mai avutop prima. Per agguantare il successo, sino a quattro o cinque anni fa occorrevano dalle 8 alle 12 settimane. Mentre ora il ciclo di vita di un pezzo è infinito, può vivere per sempre".

2. L'immagine di una superstar globale sta cambiando

Jamz Supernova, dj a 1XTRA, crede che in passato, per diventare una star internazionale, si doveva avere il sostegno di una super etichetta, milioni di investimenti e strategie impensabili. "Ma oggigiorno con Internet ad alta velocità, l'accesso universale agli smartphone, lo sviluppo dello streaming e la comprensione dei social media, nascono nuove stelle ogni giorno e la maggior parte di esse è autoprodotta. Prevedo che con l'evolversi della velocità di internet, dello streaming, degli smartphone e dei social media, anche altri artisti di base avranno la possibilità di guadagnare soldi dalla loro arte e diventare artisti di successo. Sarà più facile che mai condividere la musica in lungo e in largo, ottenere fan e tour. Detto questo, non è detto che con il mercato saturo avremo nuove Beyoncé, Taylor Swift, nuovi Drake o Ed Sheeran".

 

3. La realtà virtuale diventerà la nuova normalità

Arun Chamba, manager a Shazam, parla di aumento della realtà aumentata e della realtà virtuale non ignorabili all'interno dello spazio musicale. "Abbiamo già visto video musicali a 360 gradi e campagne di marketing di realtà aumentata, ma ci aspettiamo esperienze coinvolgenti mentre la tecnologia progredisce e i costi di produzione diminuiscono. Assistere a concerti e festival senza essere fisicamente presente, cartelloni pubblicitari, poster o packaging: per quanto possa sembrare un cliché, penso che le possibilità siano davvero infinite in questo spazio tecnologico".

4. La vita notturna di Londra sarà di nuovo per molti, non per pochi

Amy Lamé, re della notte di Londra, vuole che Londra torni a essere una città che nelle 24 ore soddisfi i bisogni di tutti. "Proteggere i club e aprire al trasporto notturno è una priorità fondamentale per garantire che le persone possano sfruttare al meglio tutto ciò che Londra ha da offrire. Come donna che ama davvero uscire la sera e che ha sempre lavorato di notte, capisco le sfide e voglio che Londra sia la città più sicura per le donne".

 

5. Tutti diventeranno creatori di contenuti

Rashid Kasirye, fondatore di Link Up TV. "Quando ho iniziato a fare video, stavamo usando delle Sony Z1 Handi-Cam, nastri DV e cose simili. Ora tutti usano Canon, Lumix. Ottenere filmati su un computer, modificare le cose: tutto diventa sempre più facile e veloce. Ciò significa che ci saranno più creatori. La videografia sta diventando più veloce e più facile da imparare. Ho registrato l'apparizione di Drake nello show di Section Boyz e in due ore era online. Col proprio laptop si può fare ogni cosa. I coinvolti sono sempre più giovani".

6. La musica diventerà più globale e più locale

Chris Carey, fondatore e media insight consulting, punta al globale: "Il diffondersi dei brani nei mercati non di lingua inglese ha portato a una classifica musicale molto più diversificata. Nel giugno dello scorso anno, 'Despacito' ha stabilito un nuovo record per il più lungo tempo nelle classifiche del Regno Unito con un singolo in lingua straniera. Nel frattempo, gli artisti olandesi, che per anni si sono sentiti obbligati ad esibirsi in inglese, sono tornati a cantare in olandese e hanno visto un'incredibile ripresa nella loro scena hip-hop. Vedremo un successo più strabiliante per una varietà di lingue".

7. La tecnologia indossabile trasformerà la musica e le prestazioni musicali

Remi Harris, co-fondatore di Buzz Jam, sta prevedendo una collaborazione più profonda tra creatori di musica e tecnologia che consentirà al pubblico di ascoltare la musica in modi nuovi e rivoluzionari. "I nostri eventi di Buzz Jam ai Red Bull Studios di Londra hanno esplorato il modo in cui coder e musicisti possono collaborare per creare nuovi modi di esibire su misura utilizzando interfacce tecniche e ingegneristiche come la tecnologia indossabile, ad esempio un tatuaggio suonabile o una maglietta con campioni sonori incorporati. Prevediamo che artisti e programmatori sperimenteranno modi per creare prodotti ed esperienze che spostano la musica oltre la merce che è diventata l'era dello streaming".

8. L'esperienza live diventerà folle

Victor De La Serna è il direttore del booking di Elrow. "Credo che il futuro della musica dal vivo risieda nell'esperienza. Penso che il cliente si aspetti un po' di più per i suoi soldi. Penso l'interazione con la folla, il modo in cui si accolgieranno i tuoi clienti, come questi trascorreranno la notte, le decorazioni, le luci; l'esperienza dovrebbe permettere a una notte di divenire memorabile. Ad esempio, l'anno scorso abbiamo prodotto Skyfest, appena fuori Barcellona; l'evento era caratterizzato da una flotta di mongolfiere che si libravano al di sopra di un sito a tema di decadimento urbano, con i dj che si esibiscono a bordo di mongolfiere".

9. L'intelligenza artificiale avrà un ruolo nella scrittura e nella composizione

François Pachet, direttore di Spotify Creator Technology Research Lab, ha lavorato con l'artista SKYGGE, "Hello World", che impiega programmi di intelligenza artificiale costruiti dal team di ricerca Flow-Machines presso Sony CSL a Parigi. "Questa tecnologia è nuova e specificamente progettata per costruire strumenti interattivi per la composizione. Nutriamo l'intelligenza artificiale con punteggi e canali audio".

10. La radio sarà molto più di una semplice radio

Tom Lea, responsabile Media e Marketing di Radar Radio, rincara la dose: "Sono fermamente convinto che la radio di qualità sarà sempre importante, ma essere una stazione radio nel 2018 si sentirà molto più che solo... una radio. Le stazioni si sono trasformate essenzialmente in agenzie creative multiformat. La radio non sta morendo, anzi".